![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Strumentazione
Misure di Sterilizzazione
La sterilizzazione in ambito sanitario è, ovviamente, una condizione indispensabile ed inderogabile. Distinguiamo la sterilizzazione a freddo e a caldo. La Sterilizzazione a Freddo, detta anche sterilizzazione chimica, ha due livelli di profondità d'azione: il primo è la disinfezione ed il secondo è la sterilizzazione. Che differenza c'è ? La Disinfezione allontana dalle superfici operatorie (ovviamente già ripulite dai detriti grossolani, sangue, secrezioni) la gran parte dei germi patogeni ad eccezione delle spore e dei miceti. La Disinfezione si ottiene con sostanze chimiche di vario genere: alcooli, essenze di bergamotto, ammoni quaternari. Usiamo quotidianamente questo tipo di Disinfezione per il mobilio, le pareti e i pavimenti e per tutte le superfici a contatto del pubblico. La Sterilizzazione a freddo dei ferri chirurgici, invece, si ottiene mediante il contatto degli stessi con soluzioni sterilizzanti specifiche, ad esempio la glutaraldeide, che, in tempi relativamente brevi, eliminano anche i ceppi microbici più resistenti. A questo tipo di trattamento vengono sottoposti gli strumenti rotanti del dentista (turbina e contrangolo) e tutto il gruppo idrico (sputacchiera, bottoni per l'acqua e superfici limitrofe) ad ogni cambio di paziente. A fine giornata tutto lo strumentario chirurgico non monouso viene inserito nell'apposito dispositivo di sterilizzazione a caldo (Autoclave) che con un ciclo di 30 minuti a 137 gradi e 2 atmosfere di pressione sterilizza tutto il suo contenuto e lo rende disponibile per i trattamenti dell'indomani.
Una curiosità: ogni anno nel nostro Studio si usano circa 45.000 guanti in lattice, 12.000 mantelline chirurgiche, 12 kilometri di carta in rotolo per lettini e vengono inviate all'inceneritore per lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri circa 370 kg di materiale.
Apparecchi per diagnostica
L'Ecografo, con le sue tre sonde (convex, linear e convex long-neck) ci consente di ottenere immagini di ottima qualità di tutti i distretti organici superficiali e profondi, muscolari e articolari con un dettaglio ed una risoluzione tali da agevolare sensibilmente il lavoro del medico nella diagnosi dello stato patologico del Paziente. I referti vengono stampati e consegnati immediatamente al termine dell'esame in comode cartelline che ne proteggono a lungo il contenuto. Nel nostro Studio si effettua anche l'ecografia dell'anca neonatale. Il Cardiotocografo è uno strumento di fondamentale importanza nel monitoraggio delle donne che hanno raggiunto le ultime settimane di gravidanza. Lo strumento registra il battito del bambino e le contrazioni dell'utero materno e fornisce un tracciato che consente al Ginecologo di avere immediate informazioni sullo stato di salute del nascituro. Questo strumento non poteva mancare nella nostra Divisione di Ginecologia ed Ostetricia. La nostra Microtelecamera ad altissima risoluzione, realizzata con tecnologie in uso nelle navette spaziali, consente al Medico Estetico ed all'Odontoiatra di analizzare sul monitor superfici piccolissime della pelle o della mucosa orale dei propri Pazienti. Considerate che 9 millimetri quadri di pelle vengono rappresentati sull'intero schermo del televisore. Si distinguono così le macchie cutanee dai nevi e questi ultimi dai melanomi. Si valutano la profondità e l'estensione delle rughe nonchè gli inestetismi della cellulite. Una buona parte delle patologie neoplastiche che colpiscono la donna interessano proprio il collo dell'utero. Manovre non invasive come il Pap-test e la Colposcopia possono ridurne l'incidenza anche del 90% Con il Radiografico a cono lungo, tradizionale strumento legato alla professione odontoiatrica, otteniamo piccole radiografie (dette "endorali") che permettono al Dentista di fare immediate diagnosi. Il nostro apparecchio è tarato in modo da ridurre al minimo la dose di raggi assorbita dai tessuti del paziente (che, comunque, viene sempre protetto con grembiuli di protezione piombati). Ora con il sistema di RadioVideoGrafia il sistema delle radiografie con i bagni di sviluppo è ormai superato. Viene inserito nella bocca del paziente un apposito sensore collegato direttamente al computer, che consente una visione più ampia nonchè la possibilità di elaborazione dell'immagine per visualizzare dettagli fino ad ora inimmaginabili.
|
|